29/5/14

Che ho fatto io per meritare questo?

Ci sono giorni difficili con il BLW, in cui mi chiedo se stiamo facendo bene. 
A volte la bimba va indietro come i granchi e si frustra e piange nuovamente quando non lo faceva quasi piú da qualche giorno. Altre volte invece probabilmente sono io che sono piú stanca e, se piange o le cade qualcosa al suolo, me la prendo di piú.
Sono questi i momenti in cui mi sforzo per manetenere la decisione di continuare con il BLW; fortunatamente mio marito mi appoggia sempre ed é pronto a difendere le mie opinioni quando sono io stessa che dubito.
Poi c'é la bimba che d'improvviso mi regala un sorriso e mi fa dimenticare le preoccupazioni e finalmente ci sono le mie idee, qualcosa che sento dentro e che si ribella, che non vuole prendere il cucchiaio e metterle il cibo in bocca.

Cosí, giorno dopo giorno scopriamo nuovi alimenti: oggi i broccoli, Grazie alla loro forma sono molto facili da afferrare e la bimba si é divertita un monte.
Come dessert un po' di banana che le piace da morire. 

28/5/14

Pazienza e Routine

Una delle cose che ci preoccupa é come la bimba acquisterá le "buone maniere a tavola" dopo aver mangiato tanto tempo con le mani. 
Sappiamo che i bimbi imparano per imitazione e che, quando sará capace, sará lei stessa che userá la forchetta, ma questa preoccupazione non mi lascia in pace.

Per ora le mettiamo in tavola cucchiaio e forchetta e, secondo il cibo che c'é le metto un po' sulla posata e poi se lo porgo; la maggior parte delle volte cade al suolo! Con la forchetta é piú facile dato che non cade direttamente il mangiare, peró bisogna stare attenti perché, anche se la sua  ha le punte smusse, si puó far male.


A parte questo ci sono altri aspetti del "saper stare" a tavola che mi preoccupano; stiamo cercando di stabilire una routine: una volta seduta sul seggiolotto le laviamo le mani con una bacinella d' acqua.
La sediamo quando ancora la tavola non é apparecchiata in modo che veda quello che c'é da fare e che capisca che il mangiare non arriva subito, che c'é da aspettare. Credo sia importante allenare la pazienza.

Finalmente credo che dare il buon esempio è fondamentale e  per questo noi stessi cerchiamo di mangiare meglio del solito, usando le posate per quasi tutto, anche la frutta, in modo da creare alla bimba meno confusione possibile.

Forse é troppo presto per pensare in tutto questo, peró mi piace riflettere e cercare di trovare la miglior maniera di educare, con il tempo di poter sbagliare e correggere..

27/5/14

Chi ha detto cibo speciale per bambini?

Oggi ho cucinato carciofi in tegame con un po' di cipolla, olio, sale e pepe. Ho tagliato ciascuno in quattro pezzi lasciando una parte del gambo in modo che per la bimba fossero piú facili da prendere

È stato un vero successo! È incredibile vedere un bebè accettare con gusto sapori che a volte non piacciono nemmeno a noi adulti. Approfittare del periodo che i bimbi si portano istintivamente tutto alla bocca fa sì a che provino i cibi piú diversi.


La ricetta dei carciofi non ha niente di speciale, comunque la scrivo: prima si lavano e si puliscono togliendo la parte di foglie piú dure. Si mettono a mollo con acqua e limone perché sennó diventano neri.
Si imbiondisce un po' di cipolla con olio di oliva e poi si aggiungono i carciofi, tagliati in quattro, e si lascia cuocere fino a che non si sono ammorbiditi. Aggiungere sale e pepe. Vanno tenuti mezzo coperti e, di tanto in tanto, si solleva il coperchio per far cadere l'acqua che si condensa qui all'evaprare dai carciofi. 

Riguardo al seggiolotto abbiamo fatto una piccola modificazione: invece del libro, che era duro, adesso usiamo un asciugamano piegato e messo in una borsa di plastica  che la aiuta ad essere piú alta ed é piú comodo. 

26/5/14

Una piccola riflessione

Probabilmente nel post di oggi non diró niente di nuovo peró, in questi giorni con la bimba, non ho smesso di pensare quanto sia importante fermarsi un momento per riflettere su quello che mangiamo nelle nostre case.

Da questo punto di vista non cambia molto se facciamo BLW o alimentazione complementare tradizionale perché prima o dopo i nostri figli mangeranno ció che mettiamo in tavola giorno dopo giorno. Non possiamo "proteggerli" molto a lungo cucinando loro pranzetti diversi e piú salutari.

Voglio sottolineare alcuni punti che mi sembrano importanti, come madre e come medico:
  • È fondamentale mangiare all'ora dei pasti: colazione, pranzo e cena e smettere di spelluzzicare ad ogni ora. I nostri bimbi sono come spugne e impareranno osservandoci ogni giorno, molto piú che dalle "regole" che imporremo loro.
  • Partendo dal rispetto delle tradizioni di ogni famiglia e delle differenze é importante cercare di evitare il piú possibile gli alimenti precotti. Anche se molte volte non abbiamo tempo possiamo approfittare per cucinare un po' di piú e poi congelare. Cucinare in casa ha anche un altro vantaggio: insegnare ai nostri bimbi come sono glia alimenti che mangeranno e come si trasformano con la cucina.
  • Divertiamoci mangiando! Se il cibo in tavola è sano smettiamola con la "paranoia" di ingrassare e mangiamo felici chiaccherando con i commensali.
  • Ultimo ma non per importanza: per favore, perché non smettiamo di mangiare davanti alla televisione? Con quella benedetta scatola i pranzi e le cene si convertono in atti totalmente passivi e noi ingoiamo senza pensare

22/5/14

Come mi piace tirarlo tutto al suolo!

Lasciare che la bimba mangi da sola implica anche accettare che sporchi quando non sa coordinare i suoi movimenti. I primi giorni appoggiavamo il cibo su un tagliere di plastica peró lo muoveva e non la aiutava per niente. Quindi abbiamo comprato una tovaglia di plastica di un metro di lunghezza. La mettiamo nella parte del tavolo dove si siede la bimba cosí noi continuiamo a mangiare con la tovaglia di tessuto a cui siamo abituati.
La plastica poi la puliamo con un panno umido senza sapone e, anche se qualcosa cade a terra, si pulisce facilmente.

Per evitare che si macchi lei invece le mettiamo un bavaglio-camice che le copre le braccia e, sopra la plastica, un bavaglio di spugna che assorbe. Nei giorni piú caldi le  togliamo i vestiti in modo che sotto il bavaglio le resta solo il pannolino.

Quando finisce di mangiare mettiamo acqua in un recipiente e le laviamo le mani prima di toglierli il bavaglio.

Buon fine settimana a tutti, torniamo lunedí.

21/5/14

Un pranzo in compagnia

Qualche giorno fa abbiamo pranzato con alcuni amici nella loro casa di campagna. Un pranzo all'aperto per salutare l'arrivo del buon tempo. Menú: paella, bistecca di vitello alla brace e patate fritte. Fragole al naturale come dessert.
E la nostra bimba? Abbiamo dubitato un po' prima di darle da mangiare perché ancora sporca parecchio. Poi ci siamo guardati , l'ho presa in collo e le ho offerto un pezzo di bistecca dalla mia mano. Lei lo ha preso con la sua e se l'é messo in bocca. ... 
Il risultato? La bimba non ha vocazione di vegetariana!
Lo ha ciucciato e, quando non rimaneva piú niente le abbiamo dato un altro e lo accettato con gusto.
Ho provato a darle paella con la forchetta peró, non so se per il riso o per la forchetta, non le é piaciuto molto.
Ha mangiato anche un po' di pane e alla fine é rimasto spazio anche per le fragole, queste in braccio al padre. C'era anche del gelato e delle paste peró per il momento preferiamo non darle dolci.
É stato tutto molto naturale. Prima di iniziare con il BLW (baby led weaning) avevo moltissimi dubbi, peró la bimba li sta dissipando uno a uno giorno dopo giorno.

20/5/14

Anche la comoditá é importante!

Ieri siamo stati fuori. Visto che la bimba ancora non coordina bene i movimenti abbiamo deciso di non offrilre nada a parte il latte, in modo che non tirasse il cibo al suolo nel ristorante. 

Se pensiamo nell' alimentazione complementare come un gioco, non c'é nessun problema se un giorno non prova niente di solido.  Molte volte sará lei stessa che non vorrá mangiare e pensare in questi termini ci puó aiutare a non preoccuparci troopo e a rispettare che il suo appetito possa variare.

Inoltre non c'é nessuna fretta e quindi non c'è bisogno di viaggiare con "la pappina del pomeriggio": se siamo fuori con l'allattamento basta e questo, dal mio punto di vista, rende la maternitá ancora piú amena: mi sento piú libera semplificando il mio modo di vivere.

19/5/14

Comodamente seduti si mangia meglio

La bimba da qualche giorno si siede sul seggiolotto e ci siamo resi conto che il tavolo le rimane all'altezza delle ascelle: in questa posizione mangiare le é parecchio difficile.
Abbiamo risolto il problema sedendola su un libro rigido. La bimba si siede sul libro, che non interferisce con i lacci che la reggono, e questo contribuisce a manenerla piú alta.
Metto una foto, riconosco che non é il massimo della tecnologia, peró funziona!


Un consiglio: rivestite il libro con un po' di pellicola in modo che non si rovini quando il cibo cade.

PS: dopo qualche giorno abbiamo sostituito il libro con un asciugamano grande chiiuso in una borsa di plastica. In quasto modo si adatta di piú al corpo e la bimba mangia piú comodamente.

16/5/14

Ampliando il menú

Oggi una nuova frutta: il kiwi. Per ora le piace tutto  ció che le abbiamo offerto, é un piacere vederla!
Con la frutta in generale succede che le scivola molto dalle mani e, con quella di minore consistenza, come la banana o il kiwi, la cosa si complica quando si sporca: frutta scivolosa piú mani sporche uguale operazione impossibile!!!

Ho letto che si puó offrire frutta con la buccia e che i bimbi apprendono presto a mangiare la polpa e lasciare il resto, per cui oggi le abbiamo dato il kiwi con un po' di buccia in modo che potesse prenderlo meglio. Pubblico una foto: a me sembra un riccio, peró no, é un kiwi!




É andata molto meglio anche se la con la buccia la bimba ha avuto qualche problema: quando la ha separato dalla polpa le é rimasta attaccata al palato e non era capace di sputarla da sola. Appena ho visto che le usciva un triangolinno dalle labbra l'ho tolta io  e cosí siamo rimasti con il dubbio di sapere se era capace di farlo da sola o no.

Un altro modo, forse piú semplice, é avere a portata di mano un panno asciutto e pulirle le mani spesso mentre mangia.

Buon fine settimana a tutti, torniamo lunedí.

15/5/14

Di nuovo riguardo alla frustrazione

Abbiamo riflettuto riguardo al pianto e alla frustrazione della bimba. Io cedo con facilitá e tendo a metterle il cibo in bocca per aiutarla peró, dopo averlo discusso, abbiamo deciso di aiutarla il meno possibile.
Nonostante questo, dato che non é affatto piacevole vederla piangere disperata, la allontaneremo dal tavolo per distrarla con altro: non vogliamo perdere di vista che al principio la alimentazione complementare é solo un gioco, che non c'é nessuna fretta. 
Secondo ció che ho letto questa fase dura circa due settimane e l'unica cosa da fare é tagliare i pezzi delle dimensioni adeguate perché possa afferrarli e aspettare... Speriamo che sia cosí!

Due buone notizie della giornata di oggi: 

  • Ha mangiato quasi mezza banana. Quando la prende la schiaccia perché non é capace di controllare la forza e nonostante ció riesce a mangiare i resti.
  • Allontanarla dal tavolo e distrarla quando piange funziona! Si calma subito prendendola in braccio e con il ciuccio.

14/5/14

Arrivano i primi problemi

Arrivano i primi problemi nel cammino: molte volte la bimba non é capace di coordinare bene i movimenti per portarsi il cibo allla bocca e inizia a piangere inconsolabilmente. Credo che si sente frustrata; ad ogni modo basta allontanarla dalla tavola, distrarla un po' e torna a sorridere.

13/5/14

Qualche piccolo trucco



Oggi la bimba ha assaggiato la mela. La ciuccia e quando riesce a rompere un pezzeto lo tiene in bocca un po' e poi lo sputa dopo qualche piccolo conato.  
Nella foto ci sono due pezzi di pane e uno di mela tagliati in modo che per la bimba sia piú facile prenderli e portarseli alla bocca.
Sono lunghi piú o meno 5 cm. Per quanto riguarda i pezzi di frutta cerchiamo che non siano curvi perché sennó le sivolano dalle mani. 
Li appoggiamo su un tagliere di plastica che fa le funzioni di un piatto.


12/5/14

Il primo giorno a tavola con il babbo e la mamma

Oggi é la prima volta che si siede a tavola con noi. É stata sul suo seggiolotto. 
Abbiamo deciso di iniziare prima che compisse i sei mesi per due motivi: il primo é che é capace di sedersi praticamente senza aiuto, e il secondo, che é stato definitivo, é stato vederla ciucciare un po' di pane in casa dei nonni.
Oggi ha ciucciato di nuovo un po' di pane e un pezzo di mela, tagliati entrambi in forma di bastoncini di circa  5 cm di lunghezza. Non ha avuto nessuna crisi di soffocamento, nemmeno quando si é messa in bocca un pezzo di pane abbastanza grande. Dall'espressione sembra che le sia piaciuto. Non ha inghiottito praticamente niente, dopo poco tempo ha sputato il cibo che aveva in bocca.
Questa sera era in braccio a me mentre noi mangiavamo del formaggio... mi ha tolto quello che avevo in mano e se lo é messo in bocca; con tutta la naturalezza del mondo ne ha inghiottito un pezzo molto piccolo!